Vi aspetto a Frasso, il 15 luglio per entrare con me nel mondo dei sogni…

Signori e Signore, stilisti in gara, ecco a voi i primi 5 artisti di Sfilata Frasso 2018! Domenica 15 luglio vi dimostreranno, a colpi di forbice e colla a caldo, che la vera favola inizia quando le luci in sala si spengono, il Ranocchio diventa Principe Azzurro, Pinocchio un bambino vero, una bottiglia di plastica un abito da sogno. Chi ben finisce è a metà dell’opera.
#MaggieCarpenter (Julia Roberts) ha un abito bianco da far invidia e le scarpe da corsa sempre nella borsa. Appena arriva di fronte a un altare scappa via più lontano che può lasciando senza parole il futuro marito. Solo il reporter newyorkese Ike Graham (Richard Gere) riesce a conquistarla.”Garantisco che se non ti chiedo di essere mio lo rimpiangerò per tutta la vita”, sussurra Maggie a Ike con indosso l’abito Maggie, realizzato dall’ artista e orafa Fabiana Fusco con scontrini, biglietti dell’autobus usati e carta da fiorista. Fabiana, alla sua seconda partecipazione a SfilataFrasso, racconta l’emozione di poter realizzare l’outfit di uno dei giorni più importanti per una donna, usando esclusivamente materiali da riciclo. #SposaRiciclataMaiDimenticata
Tutto vuoto sono, lo stagnino si è dimenticato di farmi il cuore e pensa a quante cose potrei fare con un cuore” dice con espressione triste L’uomo di Latta a Dorothy. Iniziano così un viaggio speciale, insieme al Leone e allo Spaventapasseri, per esaudire i loro desideri, nella magica Terra di OZ. A Sfilata Frasso una nuova versione di questa intramontabile fiaba tramuta L’uomo di latta in un abito da passerella fatto con sacchi di crocchette per cani e buste di croccantini per gatti di un color argento così luminoso da attirare l’estro e la fantasia della stilista Nadia Assogna. L’amore e il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione di tutti gli oggetti, anche di quelli apparentemente inutili e da buttare via, sono uno degli insegnamenti più preziosi che i genitori hanno trasmesso a questa artista. Nadia torna a SfilataFrasso con un abito che è un messaggio di richiesta d’amore e cura per tutto ciò che ci circonda. #NonSonoDaButtare
In #MyFairLady il professor Higgins, glottologo di fama internazionale, scommette con l’amico Pickering, che farà diventare l’umile fioraia Eliza Doolittle una dama d’ alta classe entro sei mesi. Non meno avvincente la scommessa di Silvia Rossi: trasformare buste di plastica, una rete da fioraio, involucri di assorbenti e tessuto/non tessuto da imbianchino in un elegante abito anni ‘20 da far indossare a una più che mai romantica Haudrey Hepburn. Tintrice cinematografica e teatrale, grande appassionata di teatro, Silvia con il suo MyFair Plastic porta in scena la sua passione per questo indimenticabile musical di Broadway. #ASognareCheMaleCè Beatrix Fiox
Bastian perchè non ascolti i tuoi sogni?” è il grido di aiuto con cui l’imperatrice bambina MoonChild nel film La Storia infinita chiede al piccolo Bastian di salvare lei e il suo regno. Angela Zita con il suo abito lancia un invito a recuperare fantasia e fiducia nei propri sogni per trasformare in bellezza e condivisione le scelte negative che, troppo spesso, compiono gli umani, perdendo di vista il rispetto per il proprio pianeta. Carta da imballo, carta velina (imballo borse e scarpe), tesserine raccogli punti, vecchie lampadine, scotch,spillatrice, colla per assemblaggio si trasformano nell’ abito che porta il nome dell’imperatrice di Fantasia. #ISogniNonSiRifiutano
Una biondissima sirena (Daryl Hannah) sbarca a Manhattan, si confonde tra le persone, vive sulla terraferma. Un giovane Tom Hanks ne rimane folgorato :”Ho aspettato tutta la vita la persona giusta e scopro che è un pesce?” . Ma nessuno è perfetto, meno che mai la persona di cui ci innamoriamo. Andrea Amaral stilista brasiliana, partecipa a SfilataFrasso con l’abito Splash-una sirena chiede aiuto per esprimere il suo desiderio di proteggere il mare e tutte le creature che lo abitano. Bottiglie e imballaggi in plastica possono trasformarsi in in risorse preziose per l’ambiente e, perchè no, in un abito da passerella, solo se impariamo a riciclarli con cura. #LaPlasticaTroppoPreziosaPerDiventareUnRifiuto